Nel 2006 Promocard in collaborazione con melasuonoemelacanto, detto anche ADCI, ha lanciato “Carta Bianca”: uno spazio per la creatività nuda e cruda, una vetrina per quei pochi eletti degni di fare comunicazione in Italia. Alcune agenzie si sono sfidate sul tema “la buona educazione”, spaziando dal sesso allo sport, dal bon ton alla netiquette, per la serie tutto fa brodo. È possibile vedere i lavori qui, ce ne sono di carini. E di innominabili.

Antisanti con tutto questo bendiddio sul tavolo ha deciso di stilare, sebbene con un po’ di ritardo, la classifica dei 3 peggiori annunci in concorso.

3° posto

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“Vibrazione. Minimo disturbo, massima soddisfazione.
Campagna per la buona educazione al telefono.”

Agenzia: Forchets_ Creativo: Luca Bartoli

Prima cosa che non mi torna: se si tratta di buona educazione al telefono, vuol dire che sei al telefono, quindi hai già risposto, ergo l’annuncio è inutile. Non è che quello dall’altra parte sente la suoneria. Al massimo si parla di buona educazione in pubblico. Ma tant’è. Non distraiamoci, ché qui c’è l’headline che ogni buon copy sogna di fare: la head con doppio senso sessuale. Non discuto la scelta, in Italia forse troppo frequente, di buttarla sul sesso. Discuto che un annuncio del genere abbia avuto una promocard gratuita a diffonderlo. La prossima volta, pensate all’ambiente.

2° posto
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“Bussate prima di entrare.
Anche a letto ci vogliono le buone maniere.

Agenzia: La scuola di Emanuele Pirella_Art: Luca Merendi_Copy: Luca merendi_Direttore creativo: Lele Panzeri

Maddai? Annuncio utile, la gente normale ignora che in un rapporto sessuale le persone devono essere entrambe consenzienti.
Diciamo le cose come stanno: hanno trovato una foto provocante, il piercing ricordava la maniglia di un portoncino, ci hanno attaccato un titolo tirato per i capelli per una finta campagna che ha ancora meno senso. In concorso, ha vinto l’argento. Guardate un po’ chi è il direttore creativo? Indovinate chi è il presidente dell’ADCI?

1° posto

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Fear Play.
Non prendere a calci lo sport, usa le buone maniere.

Agenzia: Ogilvy_Art: Marco Bertolini_Copy: Francesco Pesaresi_Direttore creativo: Riccardo Torri

Il premio di antisanti come peggior promocard cartabianca va a No Fear. Scatto e post produzione di cristo per una cartolina utile solo ai bulimici.
Una palla di pelle umana, pelosa, con sangue che gronda dalle cuciture per dire di trattare bene lo sport. Raccapricciante. Il titolo recita, con un ancor più raccapricciante gioco di parole: “Fear Play” anziché “Fair Play” e “non prendere a calci lo sport”, quando l’immagine è un pallone da calcio preso a calci.

(per dimostrare che di meglio si poteva fare e si è fatto, ecco un’altra campagna sull’educazione negli stadi)

Conclusioni: il tema libero non è facile come sembra. Ma un conto è andare fuori tema, stupire, e poi chiudere un cerchio. Che è quello che deve fare un buon creativo in una buona pubblicità. Un conto è cagare fuori dalla tazza e poi dire che la composizione è geniale. Succede sempre più spesso, ultimamente.


12 Commenti to “promocard: meglio carta bianca”  

  1. 1 DEICIDE

    Senza dubbio qualcosa di carino questo concorso l’ha tirato fuori, ad esempio l’ultimo lavoro alla pagina 3 (PC 6213 per intenderci) l’ho trovato molto creativo, “simpatico” ma soprattutto riconducinile al tema.
    Naturalmente è il mio modesto parere… Bye.

  2. 2 fermina

    Si DEIC, sono d’accordo. Ma “qualcosa di carino” non è accettabile se è un concorso libero dedicato alle più grandi agenzie creative italiane. Deve essere tutto da togliere il fiato. :)

  3. 3 DEICIDE

    Concordo in pieno con te fermina è solo che tendo a vedere il bicchiere mezzo pieno o almeno le sfumature positive…

  4. 4 lilyce

    beh…io il creativo del vostro terzo posto lo conosco… ed è pure il modello! e secondo me lui è un ottimo copy!

  5. 5 lilyce

    PS: trall’altro, come buon uso di melacantoemelasuono, alcune delle promocard sono vecchie e uscite almeno un anno fa (vedi ultime due)… così come all’adci award, dove possono partecipare solo opere già pubblicate, ha vinto una pubblicità mai andata in onda in italia! Fantastico…

  6. 6 Simone

    Io sono fortemente contro i concorsi a tema libero e non solo nella pubblicità. Alla fine diventano tutti concorsi dove esce fuori qualcosa di carino, ma nella maggior parte dei casi si finisce per farsi i pompini a vicenda.

  7. 7 carlo marrone

    l’unica cosa che mi preme sottolineare, è che siamo sempre i soliti rosiconi, capaci di criticare ma spesso incapaci di fare meglio. al bar quando si parla di calcio siamo tutti allenatori poi però bisogna giocare… concludo: a chi non gioca non succede, e la strada ragazzi è più lunga se non sapete dove andare (lo dicevano anche i guns’n roses…)

  8. 8 fermina

    Prima di tutto, non credo sia necessario essere musicisti per apprezzare una bella canzone.
    Seconda cosa, mi preme sottolineare che il nostro primo premio è stato assegnato dopo un animato sondaggio. Dodici creativi professionisti di una grande agenzia hanno vomitato, uno dopo l’altro, in pausa pranzo. Da questo abbiamo imparato una lezione: non si devono mettere i distributori promocard nei ristoranti.
    Terza cosa: quando i lavori verranno segati senza pietà dalla giuria di cannes cosa direte ? “Quelli sono francesi, ci odiano?”.

    ovviamente in caso di Shortlist o premio, sono pronta a rimangiarmi tutto e a offrirti una pizza. E pure una birra, crepi l’avarizia.

  9. 9 Simone

    Carlo ma che discorso è?
    Allora te nella vita parli solo di quello che fai te? Non ti fai un opinione su quello che gira intorno a te?

  10. 10 Marco Bertolini

    Ciao a tutti. Volevo solo dire dopo mesi e mesi e dopo essere capitato per caso su questa pagina che sono io l’autore della campagna Fear Play.
    Una promocard che può piacere o fare schifo, su questo concordo, l’immagine di per se è volutamente disgustosa, ma grazie a Dio c’è gente che l’ha apprezzata e capita.
    Per quanto riguarda invece il discorso premi non è stata iscritta a nulla, ma promocard a mia insaputa l’ha iscritta al world freepress award, in pratica un conocorso per le migliori cartoline pubblicitarie mondiali.
    Ha vinto un’argento nella sua categoria. Quindi Fermina sei in debito di una pizza.
    Per il vomito invece prendete delle pastiglie o smettetela di andare in ristoranti scadenti.
    Buona giornata.

  1. 1 figli dell’adci crescono at antisanti
  2. 2 Adderall.

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