Fly blu?

Quando si tratta di compagnie aeree, non c’è modo di frenare le maldicenze, quasi fosse un modo di esorcizzare la paura che molti hanno di volare. La compagnia aera belga Sabena soffrì per anni dell’acronimo che qualche maligno gli affibbiò - con o senza cognizione di causa - che la vedeva diventare “Such a Bad Experience Never Again”. Ieri, notando una grande affissione in città, non ho potuto fare a meno di notare l’infelice payoff di Blue Express, compagnia aerea low coast.
Blu in inglese si scrive blue. Quindi loro hanno scritto un payoff in inglese e l’hanno riadattato al loro nome, italiano. Ma il problema è un altro. Blue, tutti lo sanno, in inglese indica uno stato d’animo non certo felice. Quindi com’è la storia? Pago meno e mi aspetta un viaggio deprimente?
Scusate, preferisco pagare di più.



pay off infelice, oserei dire…
e io che ho detto
appunto… era per ribadire!