pane amore e sanità

Quella che vedete è la nuova campagna del Ministero della Salute per la “buona sanità”, un omaggio ai primi 30 anni del servizio sanitario nazionale. È costata un milione e mezzo di euro, ed è firmata Oliviero Toscani. Il fotografo ha affermato di non aver fatto altro che prendere alla lettera il brief ricevuto dal ministro: “vorrei una bella sanità”. Detto, fatto. Ecco il capolavoro.
E badate bene, non è ironia la mia. Tutti i blog di comunicazione sono già passati all’attacco, ma io la penso diversamente. Non credo che Toscani sia così ingenuo. Siamo di fronte a una presa per il culo in piena regola che nemmeno il cliente ha capito. Mentre Prodi afferma che “dà un’immagine della sanità molto positiva, un senso di giovinezza … di sorriso” e la Turco precisa “abbiamo sentito il dovere di fare questa campagna che dia un messaggio di ottimismo, di fiducia, perchè sappiamo di poterlo fare…” io sono certa, certissima, che Toscani se la stia ridendo sotto i baffi.



ahhah visto che belle guanciotte rosse? presa per il culo evidente.
Credo che sia proprio una presa per il culo, visto che secondo l’Euro Health Consumer Index 2007 - una classifica redatta da Health Consumer Powerhouse, che analizza la sanità in 29 Paesi europei - la sanità italiana non solo sarebbe mediocre, ma anzichè migliorare peggiorerebbe costantemente, tanto che è scivolata dall’undicesimo al diciottesimo posto in un anno. Addiritura, dice il rapporto Euro Health Consumer, in cinque delle categorie che si riferiscono alle prestazioni sanitarie, l’Italia ha ottenuto 80 punti su un potenziale teorico di 1.000! Le interminabili liste d’attesa, i pochi diritti del malato e la scarsa protezione assicurativa in caso di errori medici, sono i punti deboli del sistema sanitario italiano. “Ai dottori italiani piace sentirsi Dio, cosa che non crea affatto le premesse per un rapporto proficuo con i pazienti - sintetizza il Sole24Ore leggendo il rapporto - e gli ospedali italiani sarebbero un settore dominato da baroni in camice bianco che mandano i pazienti dagli specialisti amici senza offrire tutte le possibili alternative di cura e terapia”.
Proprio mentre usciva questo rapporto (di cui se ne è parlato poco o nulla), è parita la campagna di Toscani per il Ministero della sanità.
salpetti.wordpress.com
proprio stamattina ho visto il cartellone pubblicitario di fronte alla stazione. E a me pare così evidente che sia paracula, quella foto, che proprio non capisco cosa aspettino la Turco e compagni ad accorgersene.
Il fatto è che, secondo me, avrebbero dovuto accorgersene prima di sborsare un milione e mezzo di euro.
sono infermiera da venti anni. Ho studiato come un medico,forse anche di più, svolgo un’attività di coordinamento e organizzazione dell’assistenza….viviamo lavorativamente parlando in strutture obsolete e cadenti, con professionisti che danno tutte le loro energie tutti i giorni accanto alle persone che hanno perso un pò o tanto della loro salute.
Grande fatica, quindi, competenze sempre più elevate, in una società che ci propone come heidi ( per essere ottimista). E’ vero che spesso viene dato risalto a quello che non va nel settore infermieristico: ma un’infermiera come questa…intendo quella di Oliviero Toscani: è molto finta, troppo appetibile ( va bene che l’immagine è ciò che conta…ma mi sembra che la nostra heidi delle montagne è un poco sempliciotta come messaggio per la popolazione). Carina, con la testa un pò reclinata, come a rispondere a un quesito difficile…già già. Speravo in un messaggio più considerevole delle centinaia di infermieri e infermiere laureati e specializzati che sorridono , sì, ma con un’aria meno ingenua e più “matura”! Diciamo SERIA.
alberta ha ragione…ma mi sorprende moltissimo la sua pacatezza.
io sarei molto più incazzato.
voglio dire anche io qualcosa: sono d’accordo con alberta. Anche io sono predisposta alla pacatezza, se così la si può chiamare , e la condivido: perchè abbassarsi al livello mediatico?! Perchè sprecare energie dietro ai colossi della pubblicità? Meglio aspettare….quando avranno necessità di un’assistenza sanitaria….ci sarà la nostra carissima infermierina giovane e bellina( chissà se esperta e formata?chissà se competente?Saprà praticare un clistere o somministrare una purga in modo corretto???? Mah!): manderemo lei accanto al loro letto. E vedremo chi è che continuerà a sorridere…
toscani è una delle incarnazioni di Satana, penso che ormai lo sappiano tutti no?
è l’uomo della zizzania.
e anche qui ne mette a sufficienza: non solo dimostra che nella pubblicità il cliente ha sempre ragione anche quando ha torto, ma riesce a far incazzare contemporanemanete infermieri veri e presunti, esperti di comunicazione, malati più o meno gravi e cittadini che si affannano inutilmente a cercare nelle fatiscenti sedi ospedaliere un bel sorriso così rassicurante.
Gli unici che stanno sereni sono i “mandanti” della campagna convinti di aver speso bene i loro soldi perchè hanno affidato foto e claim (ne vogliamo parlare?) ad un noto fotografo.
quanta deprecabile presunzione.
e il diavolo, tra una pentola che bolle e un coperchio che manca, se la ride.
Ma vi siete accorti che la croce è bianca in campo rosso invece che rossa in campo bianco? Avranno voluto ricordare l’efficente servizio sanitario svizzero oppure Toscani ha preso per il culo la Turco? Oppure, orrore, nessuno se ne accorto come quando scambiano un rene sano da uno malato?
Un saluto a tutte le infermiere vere che non hanno crosi in testa ma lavorano seriamente, nonostante tutto.
interessante osservazione amina, grazie.
Sono anch’io un’infermiere e concordo pienamente con Alberta F. Se pensate che ho visto per la prima volta questa campagna pubblicitaria proprio mentre mi recavo con altri colleghi ad un convegno… Devo proprio dire che l’immagine dell’infermiere, con le sue responsabilità (veramente enormi), le sue competenze e capacità, per non parlare dell’abnegazione (a dispetto degli stipendi), non è assolutamente confrontabile con quella proposta nel manifesto. Io mi sono sentito offeso ed indignato, e mi stupisce che non sia intervenuto il collegio IPASVI a difendere la nostra figura professionale.
Salve a tutti…la cosidetta heidi sono io, valeria da Roma. Ho letto i vostri messaggi che riguardano me, anzi la foto che il ministero della salute ha utilizzato come suo “sponsor”. Intervengo nel forum per un semplice motivo: capisco le opinioni di infermieri e dottori che ogni giorno lavorano con difficoltà e passione, salvando vite e aiutando malati, ma non penso che la campagna del ministero volesse raffigurare questo. Penso invece che voglia dare un messaggio ben preciso alle tante persone che dietro la sanità vedono un mostro mangia soldi, e alle tante ragazze di 16 anni come me che, seguendo la moda, dimagriscono fino a rimanere pelle e ossa. Allora ecco il ministero della salute e il suo PANE AMORE E SANITA’, con me sorridente. Questo è un messaggio a tutta la popolazione, da mettere in tutti gli angoli della città: PANE AMORE E SANITA’, e un’infermiera sorridente. Dietro ci sono sicuramente studi di mercato e magari anche satana,come dite voi, ma in un mondo dove la maggior parte delle persone pensa solo a loghi e marche cosa volevate che usasse il ministero? un bel logo. Spero che, in futuro, vedendo il cartello con la mia faccia, non pensiate a cose così negative, in fondo chi cura siete voi, professionisti, e io sono ben contenta di potervi aiutare con un sorriso fuori dagli ospedali. Saluti. Valeria
…concordo pienamente con francesco e alberta…anche io da infermiera sono indignata che l’ipasvi non abbia espresso alcun commento in merito ( e se sbaglio, per favore, correggetemi…) e come la professionalità che si sta cercando di acquisire sul campo (…o in trincea.. ) con formazione adeguata ( il pane di cui cerchiamo di nutrirci….o no?), la passione e l’impegno nel “prendersi cura” di persone malate ( che non è “amore”…) e il rispetto per i cittadini che necessitano di serietà venga sottosvalutato e svilito da questa campagna ( e è questa la sanità…??!!)…scusate ma già che ci sono ho provato a usare un pò di fantasia per parafrasare lo slogan …
Laua G.
certo, toscani sicuramente l’ha fatto apposta: dato però che si comporta da idiota e fa cose idiote, ha preferito tacere per non togliere il dubbio
io mi vergogno di essere italiano.
In un momento come questo, su un tema così delicato, spendere soldi del contribuente in questo modo è indegno.
La dice lunga anche sull’intelligenza modesta di chi ci governa. Come non capire? davvero come?
Spero che la campagna sia così idiota da non essere capita.
Per rispetto di chi soffre e ha bisogno di infrastrutture, di analisi/terapie in tempi decorosi, ecc.
Spero che questo schifo serva a fare le pulci a tutti gli investimenti in pubblicità di questo governo e dei precedenti, per non vedere mai più cose di questo tipo.
Riqualificare il sistema sanitario passa per investimenti di altro tipo, per la qualità del servizio.
Non per campagne ignobili, che fanno irritare.
nessuno mette in discussione la buona volontà degli operatori, i problemi sono ben altri.
Comunque, con buona pace della modella che non ha colpe, mostrare una “sempliciotta” non rende giustizia nemmeno alla buona volontà di cui sopra.
ha anzi un sapore opposto.
saluto tutti
valeria….zitta! spero tu non stia studiando…sarebbero braccia rubate…
Beh, credo sappia anche tu come finisce.
Italia di merda ed Europa di merda.Stanno creando una casta, quella dei medici, con evidenti posizioni anticostituzionali.Vergogna
Hahaha, è vero, solo 16 anni!! Allora l’hanno truccata ancora peggio!!! Bah, non credo questa pagina la legga più nessuno…
Oh, ma come sei istruito!
Poi, guarda, Io ho molte cippe da fare, ma siccome non vedo l’ora che tu risponda, sto sempre su questo sito del cavolo ad aspettarti!
(ho scritto bene? si dice istruito, vero?)
Quasi quasi ti telefono davvero, così mi puoi dare qualche lezione di grammatica…
Senti, furbone, ma pensavi che volessi mascherarmi da femminuccia?
Nooooooo!
Avevi capito male, io non sono una femminuccia, mentre tu…sei un segaiolo davvero!
Ho fatto qualche indaginetta su di te e ne so parecchie di cose che ti riguardano…(fai male postare il cell.)
1° Sei sardo (con quel nome, d’altronde…), ma non vivi affatto in Sardegna…
2° Sei piccolo e brutto (come quasi tutti i sardi segaioli, questa era facile, lo ammetto)
3° Quel lavoro di cui parli lo fai da poco tempo.
4° Sei single…e segaiolo…e infastidisci le ragazzine…
Quindi, come vedi, è ora che te la trovi tu una ragazza, se riesci a trovarne qualcuna che si lasci avvicinare oppure che abbia il coraggio di salirti in macchina.
A proposito, ma non è ora di cambiarla?
Tu piuttosto, vedo che anche di sabato sei a casa, solo solo e senza una cippa da fare!!! Quante seghe, ieri sera?????? :-DDDDD
valeria ci sei ancora…? se bazziki ancora sto sito scrivi qualcosa…io e te ci conosciamo e vorrei dirti una cosa ma non so come contattarti diversamente..