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Philips sembra non sbagliarne una. L’azienda ha inventato e brevettato il modo per tracciare i desideri degli aquirenti. Ha inventato delle speciali vetrine che seguono la traiettoria dell’occhio umano e riconoscono l’oggetto che viene guardato. Nel frattempo in schermi laterali possono essere proiettati ingrandimenti, dettagli e altre informazioni. Uno speciale processore sarà inoltre in grado di calcolare per quanto tempo l’occhio si è soffermato sui vari articoli, saprà riconoscere l’oggetto più ammirato e capire così gusti e disgusti della clientela. La privacy? Quella è un’altra storia.


7 Commenti to “dimmi cosa guardi e ti dirò chi sei”  

  1. 1 anna

    La trovo una cosa illegale.

  2. 2 fermina

    Per ora è solo un brevetto, staremo a vedere.
    :)

  3. 3 angelo

    sta roba ci ucciderà. (lo sta già facendo)

  4. 4 cetri

    La cosa mi lascia un po’ senza parole. Io, per tutta risposta, andrei davanti alla vetrina a guardare un punto morto per almeno 5 minuti. Tiè.
    Notizia ripresa su: http://repository.tumblr.com/post/36445591/vetrine-intelligenti

  5. 5 Lilyce

    Secondo me non è illegale, visto che comunque i dati non saranno legati al nome di una persona. Più che alto sarà difficile gestirli.
    A tutti coloro che si sentono spiati posso dire che: i supermercati usano le normali telecamere di sorveglianza per seguire e studiare il percorso delle persone attraverso le corsie, in modo da poter meglio posizionare i prodotti all’interno degli scaffali. Inoltre: secondo voi a cosa servono le tessere fedeltà dei supermercati? A schedare la costra spesa. Alla tessera è legato non solo il vostro nome e cognome, ma anche la vostra età e la composizione del vostro nucleo familiare: sanno cosa comprate di solito e possono farvi offerte mirate per farvi comprare prodotti attinenti alla vostra spesa ma che di solito non rientrano nelle vostre scelte.
    Sapendo questo, non mi scandalizza una vetrina che sa cosa guardo… Il punto è che io mi soffermo molto di più a guardare le cose che mi disgustano: voglio capire come si faccia a creare una cosa a mio avviso tanto pessima… Quindi: la vetrina sarà in grado di capire anche la mia espressione schifata?!?
    :)

  6. 6 fermina

    Secondo me, se è vero che accanto potrebbero esserci dei display che proiettano dettagli e info sull’oggetto guardato, sarà grottesco.
    Immagino la ragazzona di 100 chili che si sotterra quando sul display appare il perizoma coi laccetti di piuma che sogna di indossare. E altre scene del genere.

  7. 7 Lilyce

    bah… io non lo vivo come un problema… ma onestamente non lo vivo come un problema…

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