hanno trovato leo
E’ stata svelata la campagna di comunicazione dietro Ho Perso Leo, la campagna virale di Jeep Cherokee in cui si fingeva che un leopardo si fosse perso in una città italiana. Tutti i giornali ne hanno parlato e i più accorti si sono resi conto subito che si trattava - appunto - di una campagna virale, chiedendosi chi ne fosse l’autore.
Strano che i colleghi autori della trovata, che è opera di una stimata agenzia romana, abbiano fatto l’errore di lasciare i loro dati ben visibili nel whois del sito (il dominio principale, non quello su wordpress).
Noi ce n’eravamo accorti una quindicina di giorni fa ma, per simpatia verso gli stessi colleghi, abbiamo deciso di non svelare il tutto prima di loro. Quindi gliel’abbiamo spiegato in un commento sul blog…commento che ovviamente è stato censurato.
Clic sull’immagine sottostante per ingrandire. Per estrema delicatezza abbiamo lasciato i nomi oscurati…anche se, a questo punto, sarà facile per tutti arrivarci.
siamo rovinati
Pubblicitari di tutto il mondo, forse l’ora di sgombrare il vostro ufficetto arriverà prima di quanto crediate. Nel mondo del web 2.0 la pubblicità non poteva certo essere da meno: nasce l’advertising 2.0, nasce un luogo dove gli annunci pubblicitari sono fatti dagli utenti. Ma non stiamo parlando di spoof o finte pubblicità, qui si tratta di annunci veri per clienti veri. Che pagano.
E il meccanismo è semplicissimo: si va sul sito, si sceglie un marchio tra quelli disponibili, si crea una campagna e la più bella vince. Il premio è in Zoop$, che hanno un valore in dollari. Arrivati a 1000 Zoop$ si può incassare il conto.
Pubblivori e studenti di tutto il mondo unitevi, e insegnate all’elitaria classe dei pubblicitari italiani che oggi non basta più tirarsi arie (e non solo) sulle proprie campagnucce mediocri, ma tocca essere creativi sul serio.
www.zooppa.com
i sette peccati di internet

Quali sono gli errori più ricorrenti di chi comunica on line? Antisanti ospita un esclusivo contributo di Olly Swanton, fondatore di Way to Blue, agenzia leader in Europa nelle PR digitali.
Continua a leggere ‘i sette peccati di internet’
viral per tutti

Ottimo post di Tommaso Tessarolo che riprende un articolo visto su TechCrunch.
Si tratta di poche e (relativamente) semplici strategie per rendere il vostro video virale un successo su Youtube, aumentando a dismisura le visite e scalando le classifiche in un batter d’occhio. Alla fine non c’è nessuna rivelazione incredibile, ma è la conferma che una strategia precisa (discutibile quanto volete, ma precisa) dà ottimi risultati, in questo ambito così cruciale per la comunicazione dei nostri anni.
San Patrignano?
La comunità di San Patrignano, una delle più importanti comunità di recupero di tossicodipendenti in Italia, ha appena lanciato la sua nuova campagna. A vederla da lontano sembra una bella campagna patinata fatta dall’agenzia Armando Testa per vincere a Cannes. A vederla da vicino, pure. Certo, il concetto c’è, seppure un po’ lineare. Ma questa art direction così curata e manieristica la rende decisamente lontana dalle corde della comunità. E lontana dal target.
Se penso a San Patrignano penso alle facce mangiate dal sole d’estate e al camino acceso d’inverno. Penso alle mani, quelle vere. Penso alla fatica, al sudore, alle difficoltà. Non a un manichino su cui cola vernice. Penso alle tavolate, ai sorrisi, alla vita che ricomincia. Magari sbaglio eh, ma a volte è meglio meno creativi e più vicini al cliente, che creativi e distanti.

Aiutiamo le persone a riacquistare la propria identità.

Aiutiamo le persone a non buttarsi via.
Agenzia: Armando Testa, Milan, Italy
Direttore Creativo: Raffaele Balducci
Art Director: Edwin Herrera
Copywriter: Andrea Bomentre
Illustratore: Nicola Rinaldi
A volte succede che un’agenzia di pubblicità abbia bisogno di farsi pubblicità. Come, direte voi. Mostrando il portoflio potrebbe essere un modo. Oppure dicendo, in modo creativo, di essere l’agenzia più creativa del pianeta terra, con cervelli e teste di gran lunga superiori alla media.

Agenzia: McCann Erickson, Honduras
Direttore Creativo: Manuel Cruz
Art director: Paul Hughes, Wilfredo Fuentes
Copywriter: Roberto Anduray
Fotografo: Manuel Cruz
Agenzia: DDB, Parigi
Direttore Creativo: Alexandre Hervé, Sylvain Thirache
Copywriter: Matthieu Elkaïm
Art Director: Pierrette Diaz
Photografo: Jean-Yves Lemoigne






