siamo rovinati
Pubblicitari di tutto il mondo, forse l’ora di sgombrare il vostro ufficetto arriverà prima di quanto crediate. Nel mondo del web 2.0 la pubblicità non poteva certo essere da meno: nasce l’advertising 2.0, nasce un luogo dove gli annunci pubblicitari sono fatti dagli utenti. Ma non stiamo parlando di spoof o finte pubblicità, qui si tratta di annunci veri per clienti veri. Che pagano.
E il meccanismo è semplicissimo: si va sul sito, si sceglie un marchio tra quelli disponibili, si crea una campagna e la più bella vince. Il premio è in Zoop$, che hanno un valore in dollari. Arrivati a 1000 Zoop$ si può incassare il conto.
Pubblivori e studenti di tutto il mondo unitevi, e insegnate all’elitaria classe dei pubblicitari italiani che oggi non basta più tirarsi arie (e non solo) sulle proprie campagnucce mediocri, ma tocca essere creativi sul serio.
www.zooppa.com
mad men: i vincitori (3)

Ecco un nuovo capitolo della saga. Vi ricordo che abbiamo ancora un cestino in palio e, finchè non lo avremo assegnato, il contest è da considerarsi ancora aperto.
Agenzia internazionale di PR.
Direttore europeo (di nazionalità inglese): “Ciao PR italiano, c’è da ripensare il sistema della reportistica per il cliente X”.
PR italiano: “Ci penso io, preparo un nuovo modello di report e te lo mando per approvazione”.
PR italiano prepara il nuovo modello di report, inserendo il lorem ipsum nei punti in cui di volta in volta andrà inserito il testo della relazione, e lo invia a direttore europeo.
Direttore europeo (mail con in copia tutto il consiglio d’amministrazione dell’agenzia): “Il report è perfetto…ma perchè lo hai fatto in tedesco?”
Nessuno ha avuto il coraggio di replicare.
mad men: i vincitori (2)

Ecco un nuovo vincitore del nostro contest che si aggiudica la pubblicazione. E voi altri affrettatevi: abbiamo ancora un cestino da assegnare.
Colloquio con l’amministratore delegato per il mio rinnovo del contratto.
Lui:
- Ok, dai, rinnoviamo per altri 6 mesi.
Ed io:
- Va bene, però per onestà di devo dire che a maggio mi sposo.
Lui:
- Ah, tu ti sposi? E io domani mi compro una Porsche, hai visto come va la vita?
Ed io:
- Sono scelte!
Ribatte lui, sempre più irritato e frustrato:
- Allora facciamo così: io ti assumo fino al giorno del tuo matrimonio, poi ti licenzio perché la licenza matrimoniale non te la pago… e poi ti riassumo.
Io:
- Ok…
Dopo 10 giorni lavoravo già da un’altra parte.
mad men: i vincitori (1)

Il nostro Mad Men contest sta avendo un gran successo, e stiamo ricevendo delle vere perle da tutta Italia. Vi ricordo che lo stesso concorso è ancora aperto e quindi avete ancora la possibilità di partecipare e vincere l’ambitissimo cestino dove buttare i vostri migliori principi.
Come promesso, cominciamo oggi a pubblicare un paio tra i migliori contributi ricevuti. Apriamo le danze con una testimonianza che viene dal magico mondo della pubblicità:
Sede italiana di una grande multinazionale della pubblicità.
Un cliente internazionale di articoli sportivi sponsorizza la finale di Champions League, e vuole comunicarlo con una campagna che uscirà proprio il giorno della partita.
L’account executive che segue il cliente ha dei problemi nel consegnare gli impianti per tempo.
Ma l’ingegno della ragazza non ha limiti e confini. Chiama il cliente.
“Dottor Palloni? La chiamo per l’annuncio della Champions.
Abbiamo un problemino per la consegna, e allora ho pensato: perché non spostiamo l’evento?”
“…”
“Dottor Palloni? Pronto? Pronto?”
vinci con antisanti e mad men

Abbiamo già parlato di Mad Men, la serie televisiva politicamente scorrettissima ambientata in un’agenzia pubblicitaria di New York negli anni ‘60. Debutta in Italia su Cult (canale 142 di Sky) da martedì 18 e, se mantiene tutto ciò che promette, diventerà una delle nostre visioni preferite.
Oggi abbiamo l’occasione di far vincere ai nostri amati lettori alcuni simpatici oggetti messi in palio da Cult e dedicati proprio a Mad Men.
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elezioni australiane
Tutti gli amanti delle M&M’s hanno un partito. M&M’s con la nocciolina o M&M’s senza. E tutti gli amanti delle M&M’s hanno una personale classifica di gradimento. Hanno colore preferito in assoluto, un secondo colore preferito e forse anche un terzo e un quarto. Perché gli amanti delle M&M’s sanno esattamente quanto può cambiare il gusto a seconda del colore. Da qui la campagna australiana per le caramelle con la doppia emme. Una vera e propria campagna elettorale in grandissimo stile con candidati (in inglese candydates) ben posizionati ed efficaci slogan. Divertente la parte copy, un capolavoro l’esecuzione grafica. Ovviamente, come in una vera elezione, si può e si deve votare. Tutti i cittadini australiani e neozelandesi sono chiamati alle urne. Per ora i sondaggi vedono il giallo in testa, ma tutto può cambiare. Che vinca il migliore.
Agenzia: Clemenger BBDO, Melbourne, Australia
Direttore Creativo Esecutivo : James McGrath
Direttori Creativi: Emma Hill, Cameron Hoelter
Art Director: Gus Johnston, Russel Fox
Copywriter: Paul Reardon, Ant White
promocard: meglio carta bianca
Nel 2006 Promocard in collaborazione con melasuonoemelacanto, detto anche ADCI, ha lanciato “Carta Bianca”: uno spazio per la creatività nuda e cruda, una vetrina per quei pochi eletti degni di fare comunicazione in Italia. Alcune agenzie si sono sfidate sul tema “la buona educazione”, spaziando dal sesso allo sport, dal bon ton alla netiquette, per la serie tutto fa brodo. È possibile vedere i lavori qui, ce ne sono di carini. E di innominabili.
Antisanti con tutto questo bendiddio sul tavolo ha deciso di stilare, sebbene con un po’ di ritardo, la classifica dei 3 peggiori annunci in concorso.
3° posto

“Vibrazione. Minimo disturbo, massima soddisfazione.
Campagna per la buona educazione al telefono.”
Agenzia: Forchets_ Creativo: Luca Bartoli
Prima cosa che non mi torna: se si tratta di buona educazione al telefono, vuol dire che sei al telefono, quindi hai già risposto, ergo l’annuncio è inutile. Non è che quello dall’altra parte sente la suoneria. Al massimo si parla di buona educazione in pubblico. Ma tant’è. Non distraiamoci, ché qui c’è l’headline che ogni buon copy sogna di fare: la head con doppio senso sessuale. Non discuto la scelta, in Italia forse troppo frequente, di buttarla sul sesso. Discuto che un annuncio del genere abbia avuto una promocard gratuita a diffonderlo. La prossima volta, pensate all’ambiente.
2° posto

“Bussate prima di entrare.
Anche a letto ci vogliono le buone maniere.”
Agenzia: La scuola di Emanuele Pirella_Art: Luca Merendi_Copy: Luca merendi_Direttore creativo: Lele Panzeri
Maddai? Annuncio utile, la gente normale ignora che in un rapporto sessuale le persone devono essere entrambe consenzienti.
Diciamo le cose come stanno: hanno trovato una foto provocante, il piercing ricordava la maniglia di un portoncino, ci hanno attaccato un titolo tirato per i capelli per una finta campagna che ha ancora meno senso. In concorso, ha vinto l’argento. Guardate un po’ chi è il direttore creativo? Indovinate chi è il presidente dell’ADCI?
1° posto

Fear Play.
Non prendere a calci lo sport, usa le buone maniere.
Agenzia: Ogilvy_Art: Marco Bertolini_Copy: Francesco Pesaresi_Direttore creativo: Riccardo Torri
Il premio di antisanti come peggior promocard cartabianca va a No Fear. Scatto e post produzione di cristo per una cartolina utile solo ai bulimici.
Una palla di pelle umana, pelosa, con sangue che gronda dalle cuciture per dire di trattare bene lo sport. Raccapricciante. Il titolo recita, con un ancor più raccapricciante gioco di parole: “Fear Play” anziché “Fair Play” e “non prendere a calci lo sport”, quando l’immagine è un pallone da calcio preso a calci.
(per dimostrare che di meglio si poteva fare e si è fatto, ecco un’altra campagna sull’educazione negli stadi)
Conclusioni: il tema libero non è facile come sembra. Ma un conto è andare fuori tema, stupire, e poi chiudere un cerchio. Che è quello che deve fare un buon creativo in una buona pubblicità. Un conto è cagare fuori dalla tazza e poi dire che la composizione è geniale. Succede sempre più spesso, ultimamente.
corbis italia: “da leone”

Corbis Italia lancia il concorso “Da Leone“.
Dedicato ai creativi delle principali agenzie italiane, la sfida è realizzare la miglior campagna pubblicitaria stampa, attraverso immagini messe a disposizione gratuitamente da Corbis. Il Prodotto è di pura invenzione: “Forfocolor”, un avveniristico spray capace di dare alla forfora, attraverso un rivoluzionario processo foto-mimetico, lo stesso colore dei capelli o dell’abito che si indossa, rendendola invisibile.
Alla squadra vincitrice andrà un soggiorno a bordo della Creative Corbis Boat ormeggiata nel porto di Cannes in occasione del Festival di Cannes dal 18 al 24 giugno, oltre agli accrediti per partecipare al Cannes Lion International Advertising Festival riservati a 4 Young Creative e 3 Delegate. A tutti i lavori creativi, inoltre, sarà dedicata una speciale mostra presso la sede di Corbis Italia.




