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arti e mestieri
Claudio sta diventando uno dei miei web-miti.
Merito di post come questo:
- Clà, quanto costa fare un sito?
- Dipende.
- Come dipende? Quanto costa?
- Eh, dipende dalle pagine, dal fatto che sia dinamico o statico, se vuoi anche che sia posizionabile, se la grafica devo farla io o qualcun altro, dipende dai contenuti…
- Vabbè, ma un sito normale quanto costa?
- Che cazzo vuol dire normale??
(Segue indirizzo di sito fatto con frontpage con titoli quali “New Document” o “untitled”, applet java che non si caricano e figurina lampeggiante del man at work. tre pagine.)
- Questo non è un sito, questa è una dichiarazione di incompetenza, e comunque un sito così ma fatto come si deve te lo posso fare per 2-300 euro, che sei un amico.
- E la madonna! Il nipote di mio cognato me l’ha fatto gratis!
- OK.
travelling without moving
Un simpatico gioco per viaggiatori e/o esperti di geografia mondiale. Io sono arrivato all’undicesimo livello, una certa Fermina mi risulta che si sia fermata molto prima…
la musica è finita…

…gli amici se ne vanno. Chiude Italia.it, il faraonico portale da 45 milioni di Euro voluto dal ministro Rutelli e aspramente criticato un po’ da tutti.
droga.mp3

Ho appena scoperto l’esistenza di I-Doser, un sito che vende droga legalmente. Dico “legalmente” perchè la droga in questione è costituita da files sonori che, andando a stimolare una determinata area del cervello, causano effetti simili a quelli di varie sostanze stupefacenti, dall’alcol fino alle droghe pesanti.
La teoria sembra ampiamente provata; per quanto riguarda i resoconti sulla pratica applicazione di questi suoni, il forum di I-Doser ospita una serie impressionante di testimonianze ed un sondaggio ufficiale in cui - sostanzialmente - la maggior parte di coloro che li hanno provati ne ammettono l’effetto stupefacente.
Secondo gli “spacciatori”, si tratta di un sistema assolutamente sicuro, che sarebbe addirittura servito in qualche caso ad aiutare a combattere la dipendenza da droghe reali. Tra i prodotti più gettonati la cosiddetta Mano di Dio, che - a quanto pare - può arrivare a costare quasi 200 dollari.
Non ditemi che eravate rimasti ai tempi di Peter Tosh…
astrazioni

Non lo trovate poetico? Trovato sulla pagina Flickr di Michael Hanscom, l’ex dipendente Microsoft diventato famoso per essere stato licenziato dopo aver pubblicato sul suo blog la foto di alcuni (parecchi) computer PowerMac G5 che venivano consegnati presso il quartier generale della stessa Microsoft.
conferme
L’ultimo, monumentale post di Maddox dedicato alle nuove tendenze della moda, ci dimostra che avevamo ragione.

internet goes mobile

La verità dietro Android di Google, Ovi di Nokia ed il famigerato prodotto di casa Apple sta in alcuni numeri assai significativi.
Scoprendo il web 2.0 dedica un interessante post a questo business che ha ormai raggiunto il 45% della popolazione mondiale.
iran 2.0

Grazie a Bucknasty (e, a dire il vero, un po’ in ritardo) vengo all’esigenza del blog personale del presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad.
Più dei post del nostro eroe, mi sembrano interessanti i commenti dei visitatori: “sei un ritardato” (da parte di un americano), “sei un leader malvagio” (ancora americano), “dovresti postare più spesso” (un tedesco), “dov’è la versione in lingua indonesiana del blog?” (indovinate!).
Insomma, ce n’è per tutti i gusti e la censura, per ora, non sembra avere spazio.
Io lo aggiungo ai preferiti e vedo un po’ che succede nei prossimi mesi…
un cono

Questa non è una storia nuova…ma l’ho letta soltanto in questi giorni e mi è sembrata una curiosità interessante.
Molti di noi utilizzano vlc, un ottimo media player quasi universale, molto flessibile e - per di più - gratuito. Sul forum ufficiale qualcuno si è chiesto il perchè del logo a forma di cono segnaletico stradale, che effettivamente non ha nulla a che fare con il programma e con i suoi utilizzi.
La risposta è arrivata, altrettanto ufficiale: pare che uno dei creatori di vlc una volta si sia presentato dagli altri completamente ubriaco dopo una festa, brandendo come trofeo un cono stradale raccolto chissà dove. Da quel momento ha iniziato una collezione di coni che pare abbia raggiunto proporzioni impressionanti. Per cui, quando si è trattato di scegliere un’immagine che rappresentasse il suo lavoro, la scelta è stata quasi obbligata.



