Philips Satinelle Ice
Immagino la scena: il responsabile comunicazione di Philips che si allenta la cravatta e manda giù saliva a litri. Non ha scelta anche se vorrebbe.
DDB Londra ha pronto il nuovo spot, probabilmente l’idea è sulla scrivania da mesi insieme a nuove interessanti scoperte di mercato. I target cambiano, sono sempre più diversi e sempre più sensibili e gruppi che qualche anno fa non erano nemmeno contemplati oggi sono i primi acquirenti. Il prodotto in questione è Satinelle Ice, un epilatore - uno di quelli che i peli li strappa e non li taglia - con una parte refrigerante che attenua il dolore.
Il lavoro di comunicazione quindi è già fatto, qui in Italia c’è solo da pianificare gli spazi televisivi. E pregare.
Sta per andare in onda uno spot davvero troppo avanti per il nostro paese, spot in cui si sente scandire la parola “PELI”. Non “Pelle liscia” o “depilazione perfetta”. Peli.
Ah, e c’è un altro piccolo particolare: il protagonista è un trans. Una donna che però è anche un uomo e in quanto tale non sopporta il dolore.
In attesa dell’insorgere di Vaticano&Co, tanto di cappello ad agenzia e azienda per aver scelto una strada che nessuno aveva ancora osato percorrere.
Per la versione originale clicca qui.
laccami.
siamo rovinati
Pubblicitari di tutto il mondo, forse l’ora di sgombrare il vostro ufficetto arriverà prima di quanto crediate. Nel mondo del web 2.0 la pubblicità non poteva certo essere da meno: nasce l’advertising 2.0, nasce un luogo dove gli annunci pubblicitari sono fatti dagli utenti. Ma non stiamo parlando di spoof o finte pubblicità, qui si tratta di annunci veri per clienti veri. Che pagano.
E il meccanismo è semplicissimo: si va sul sito, si sceglie un marchio tra quelli disponibili, si crea una campagna e la più bella vince. Il premio è in Zoop$, che hanno un valore in dollari. Arrivati a 1000 Zoop$ si può incassare il conto.
Pubblivori e studenti di tutto il mondo unitevi, e insegnate all’elitaria classe dei pubblicitari italiani che oggi non basta più tirarsi arie (e non solo) sulle proprie campagnucce mediocri, ma tocca essere creativi sul serio.
www.zooppa.com
capitano r.i.p.
E’ morto John Hewer, ottimo attore di cinema e di teatro che molti di noi conoscono per una delle sue ultime interpretazioni: Capitan Findus.
elezioni australiane
Tutti gli amanti delle M&M’s hanno un partito. M&M’s con la nocciolina o M&M’s senza. E tutti gli amanti delle M&M’s hanno una personale classifica di gradimento. Hanno colore preferito in assoluto, un secondo colore preferito e forse anche un terzo e un quarto. Perché gli amanti delle M&M’s sanno esattamente quanto può cambiare il gusto a seconda del colore. Da qui la campagna australiana per le caramelle con la doppia emme. Una vera e propria campagna elettorale in grandissimo stile con candidati (in inglese candydates) ben posizionati ed efficaci slogan. Divertente la parte copy, un capolavoro l’esecuzione grafica. Ovviamente, come in una vera elezione, si può e si deve votare. Tutti i cittadini australiani e neozelandesi sono chiamati alle urne. Per ora i sondaggi vedono il giallo in testa, ma tutto può cambiare. Che vinca il migliore.
Agenzia: Clemenger BBDO, Melbourne, Australia
Direttore Creativo Esecutivo : James McGrath
Direttori Creativi: Emma Hill, Cameron Hoelter
Art Director: Gus Johnston, Russel Fox
Copywriter: Paul Reardon, Ant White
wonder ads #2
Abbiamo già detto di come la comunicazione wonderbra sia divertente e funzioni. Ecco a voi un nuovo, brillante annuncio per il reggiseno magico. 
Agenzia: TBWA Praha, Czech Republic
Direttore Creativo: Petr Bucha
Art Director: Charles Salmon
Copywriter: Jérémie Pouchin
Fotografo: Aurélien Meunier
This is fitness
Ecco una divertente affissione per un centro fitness di Chicago.

Bally. Total Fitness.
Agenzia: The Bravo Group, Chicago, USA
Direttori Creativi: Tony Sarroca, Carla Tesak
Art Director: Martin Casamayor
Copywriter: Harry Pujols
l’alcolismo è una trappola
Questa ha davvero dell’incredibile. Per mostrare la condizione d’isolamento a cui si va incontro quando si viene colti a guidare ubriachi, il ministero dei Trasporti inglese ha pensato bene di intrappolare un uomo - condannato realmente per guida in stato d’ebrezza - sotto una pinta di vetro capovolta. Quando si dice una punizione esemplare.
Agenzia: Leo Burnett London , UK
Direttori Creativi: Jonathan Burley, Tony Malcolm, Guy Moore
Art Director: Bertie Scrase
Copywriter: Philip Deacon
sushi to go

Yuzu. Sushi a portar via.
Agenzia: Lg2, Quebec, Canada
Direttore creativo/ Copywriter: Luc Du Sault
Art Director: Jack Latulippe
baygon

Agenzia: Jung von Matt, Hamburg, Germany
Direttori Creativi: Jan Rexhausen, Dörte Spengler-Ahrens, Alexander Jaggy
Art Director / Copywriter: Keat Aun Tan
Cosa avrebbe detto il cliente qui da noi:
- L’immagine è… come dire… troppo cruenta! Si vede un insetto morto!
- Ma il vostro prodotto stermina insetti…
- Mmh.. ma non sarebbe meglio metterci una famiglia sorridente e scrivere: “da oggi gli insetti non sono più un problema?..e mi raccomando, facciamo vedere il prodotto.
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